Papà Bernardeschi: «Potrebbe giocare nella Juventus». Arriva la smentita – FOTO

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Dichiarazioni di apertura del padre di Federico Bernardeschi in merito ad un possibile passaggio alla Juventus del viola. Arriva la smentita di Berna – 20 luglio, ore 12.40

E’ arrivata la smentita di Federico Bernardeschi alle parole del padre Alberto. Ieri vi abbiamo riportato la presunta intervista rilasciata da papà Alberto a un sito bianconero ma il giocatore ha smentito l’intervista con un post su Facebook: «Mi corre la necessità di fare chiarezza in merito ai numerosi articoli di stampa e non,che riportano presunte dichiarazioni mie o della mia famiglia, che in realtà, non sono mai state rilasciate». L’account è verificato e a meno che non si tratti di un hacker, dobbiamo prendere per buona la smentita del giocatore. Questo non compromette l’affare con la Juventus che è in dirittura d’arrivo.

Bernardeschi, il padre: «Anche lui potrebbe giocare nella Juventus» – 19 luglio, ore 22.55

Arrivano sempre più conferme in merito al possibile passaggio di Federico Bernardeschi alla Fiorentina. Il padre Alberto, intervistato da IlBianconero.com, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella quale ha commentato il possibile futuro del proprio ragazzo: «Al momento sono un papà felice e orgoglioso al di à di ciò che potrebbe accadere tra breve. La parola sacrificio, per me e per la mia famiglia, è quella che sta alla base della vita. Ora, finalmente, posso dire che ne valeva la pena anche per ciò che ha saputo fare Federico e per i traguardi che sono convinto saprà raggiungere nel corso di una carriera da lui voluta fortemente e da sempre. Siamo partiti dalle nostre biciclette. Lui con la sua per andare a scuola. Io con la mia per raggiungere il posto di lavoro. Poi, insieme, al campo di pallone quando faceva sera. La sua passione da quando aveva sei anni. L’Atletico Carrara è stata la sua prima scuola. Poi siamo passati al treno. Per andare e tornare da Empoli, al Ponzano. Addirittura l’aereo, qualche volta, per raggiungere Crotone. Infine la Fiorentina. Una società della quale posso solo parlare bene perché dopo l’incidente subito da Federico lo ha seguito e curato come un figlio consentendogli persino di vestire la maglia della nazionale. Un poco come fece Pier Cesare Baretti con Baggio quando era in viola con un ginocchio a pezzi. E ora, come Baggio, anche mio figlio potrebbe giocare nella Juventus. Un sogno per ciascun calciatore che possieda le giuste ambizioni. Cambieremmo autostrada e direzione. Con la gioia nel cuore».