Bernardeschi saluta e ringrazia Firenze, ma “dimentica” i tifosi

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Bernardeschi sui social saluta Firenze e ringrazia tutti. Nessun accenno però ai tifosi viola, dopo i duri striscioni di protesta. Ecco il messaggio del neo juventino

Bernardeschi si trova già a Boston dove con Rugani (anche lui rientrato da poco dalle vacanze) e l’infortunato Szczcesny non prenderà parte alla partita contro il Psg. La seconda uscita nell’Internation Champions Cup dei bianconeri dopo il 2-1 incassato dal Barcellona. Ci sarà probabilmente spazio per lui con la nuova maglia (numero 10?) nell’amichevole contro la Roma di domenica. Intanto Federico sui social si è soffermato a salutare Firenze e la Fiorentina. Un’avventura che per lui è durata 12 anni.

«È arrivato il momento dei ringraziamenti. Per questi 12 anni, voglio ringraziare la società Fiorentina – scrive Bernardeschi su Instagram- per avermi cresciuto e per avermi fatto diventare un uomo, voglio ringraziare tutte le persone che sono state al mio fianco. Quelle che tra oneri ed onori si sono prese tutto. Ma soprattutto vorrei ringraziare tutte quelle persone di cui si parla poco ma che lavorano fianco a fianco di noi giocatori,quelle che nessuno nota e nessuno vede perché dietro le quinte. Mi riferisco ai magazzinieri,fisioterapisti,dottori,addetti ai lavori, dal primo all’ultimo. A coloro che mi hanno sempre sostenuto e hanno combattuto al mio fianco. Di voi non mi scorderò mai perché avete costruito con me le fondamenta e soprattutto perché avete messo il cuore prima del lavoro,sempre. GRAZIE!»

I saluti di Bernardeschi alla Fiorentina: nessun accenno ai tifosi. Rapporto ormai compromesso dopo i duri striscioni della curva viola

Poi uno sguardo all’immediato futuro. «Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura, mettermi a disposizione, dare tutto senza riserve ed onorare ciò che vesto. Non voglio peccare di presunzione e promettere, ma una cosa,però, la voglio assicurare..Non mancheranno Mai: Umiltà, Impegno, Grinta , Determinazione e Dedizione.  GRAZIE A TUTTI!  #Finoallafine #Rock’n’Roll 🔥».

Fra i ringraziamenti nessun accenno ai tifosi viola, con cui il rapporto si è ormai logorato del tutto. Il “tradimento” con gli odiati rivali della Juventus, in un remake di quello che era successo con Roberto Baggio, non è stato perdonato. E anzi erano arrivati striscioni con attacchi molto duri, dopo le dichiarazioni del giocatore («A chi non piacerebbe giocare nella Juventus») reinterpretate da uno striscione apparso al Franchi in «A chi non piacerebbe sputarti in faccia». Ma intanto i tifosi bianconeri se lo coccolano e lo eleggono già a numero 10.

È arrivato il momento dei ringraziamenti. Per questi 12 anni, voglio ringraziare la società Fiorentina per avermi cresciuto e per avermi fatto diventare un uomo, voglio ringraziare tutte le persone che sono state al mio fianco. Quelle che tra oneri ed onori si sono prese tutto. Ma soprattutto vorrei ringraziare tutte quelle persone di cui si parla poco ma che lavorano fianco a fianco di noi giocatori,quelle che nessuno nota e nessuno vede perché dietro le quinte. Mi riferisco ai magazzinieri,fisioterapisti,dottori,addetti ai lavori, dal primo all'ultimo. A coloro che mi hanno sempre sostenuto e hanno combattuto al mio fianco. Di voi non mi scorderò mai perché avete costruito con me le fondamenta e soprattutto perché avete messo il cuore prima del lavoro,sempre. GRAZIE! Ora… Sono giunto al principio di un nuovo cammino. Che dire… Non poteva iniziare meglio di così. GRAZIE per avermi già fatto provare emozioni indescrivibili, GRAZIE per i brividi trasmessi, GRAZIE per l'affetto dimostrato, GRAZIE per la stima e la fiducia riposte in me. Non vedo l'ora di cominciare questa nuova avventura, mettermi a disposizione, dare tutto senza riserve ed onorare ciò che vesto. Non voglio peccare di presunzione e promettere, ma una cosa,però, la voglio assicurare..Non mancheranno Mai: Umiltà, Impegno, Grinta , Determinazione e Dedizione. GRAZIE A TUTTI! #Finoallafine #Rock'n'Roll 🔥

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