Della Valle: «Pronti a vendere», cosa cambia per la Juve?

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I Della Valle rispondono con un comunicato alle dure contestazioni dei tifosi: c’è di mezzo anche l’affare Bernardeschi e la società alza apparentemente bandiera bianca

Un comunicato dai toni forti per rispondere alle tante dure contestazioni che piovono ormai quotidianamente sulla Fiorentina e sui Della Valle. «La Proprietà della ACF Fiorentina- si legge nel comunicato stampa- comunica di essere assolutamente disponibile, vista l’insoddisfazione di parte della tifoseria, a farsi da parte e mettere la Società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare».

«È questo il momento in cui chi vuole bene alla Maglia Viola e ritiene che la Società possa essere gestita diversamente e con maggiore successo, deve farsi avanti. La Proprietà si rende disponibile ad accogliere offerte concrete, ovviamente solo da chi voglia veramente bene alla Maglia Viola ed abbia la serietà e la solidità indispensabili per guidare una Società impegnativa come la Fiorentina»

«Se, come si auspica e si spera, ci sarà un progetto fatto da “fiorentini veri”, questi troveranno massima apertura e disponibilità da parte della Proprietà, come ennesimo attestato di rispetto nei confronti della Fiorentina e della città di Firenze. La Società sarà nel frattempo gestita con attenzione e competenza dai suoi manager, i quali hanno tutta la stima necessaria della Proprietà e che, come sempre, lavoreranno con il massimo impegno possibile».

La fonte principale delle proteste del tifo viola è relativa, nell’ultimo periodo, al mancato rinnovo di Bernardeschi e ad un suo approdo ipotetico agli eterni rivali della Juve. Un caso Baggio 2 insomma. La replica della società suona però anche come un segnale di forza e una sfida a tutto l’ambiente. Difficilmente quindi si faranno sconti ai bianconeri: la quota rimane fissata sui 50 milioni.

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